lunedì 17 marzo 2008

CORSO PER LO SVILUPPO DELLA MEMORIA

Corso in 10 lezioni
preceduto da 3 conferenze e test gratuito

2ª conferenza
Mercoledì 9 Aprile - ore 21:30
3ª conferenza
Sabato 12 Aprile - ore 17:30

il corso si terrà presso i locali dell'Associazione Archeosofica
in via Dei Priori, 62 a Perugia

Diciamo la verità: quanti trucchi siamo costretti ad escogitare dalla mattina alla sera per richiamare alla mente quello che ci dobbiamo ricordare? Dal classico nodo al fazzoletto all’espediente per ricordarci il cognome del nuovo vicino. Tutti indizi che ci dicono: a) quanto sia importante la memoria e b) quanto questa facoltà caratterizzi noi e la nostra vita. Parlavamo di “espedienti” ovvero di metodi cui ricorriamo per ovviare alle non eccellenti capacità mnemoniche di cui siamo - o non siamo – dotati. Quanto staremmo meglio se invece potessimo disporre di ottima memoria così da godere di rapidità di apprendimento ed essere in grado di rispondere positivamente allo stress da superlavoro e alle innumerevoli sollecitazioni che la nostra mente subisce quotidianamente!
Allo scopo di permettere a chiunque di raggiungere questa condizione personale la sezione perugina dell’Associazione Archeosofica presenta, presso i propri locali in via dei Priori 62, il Corso per lo Sviluppo della Memoria. In programma tre conferenze introduttive ad ingresso libero, a cura dello Psicologo Dr. Massimiliano Galastri: Sabato 5 Aprile alle ore 17:30, Mercoledì 9 Aprile alle ore 21:30 e Sabato 12 Aprile alle ore 17:30. In occasione di ciascuna conferenza sarà approntato gratuitamente un test di valutazione della propria memoria.
Il Corso, sperimentato ormai da oltre un decennio, si sviluppa in 10 appuntamenti a cadenza settimanale e sarà tenuto da istruttori qualificati. L’obiettivo è lo sviluppo di facoltà strettamente connesse con l’intelligenza, quali l’attenzione, la concentrazione, la visualizzazione che, preposte ai meccanismi della memorizzazione, consentono alla nostra mente di immagazzinare ordinatamente i dati utili allo svolgimento di qualsiasi attività, di elaborarli e di saperli rievocare al momento opportuno.
Saranno inoltre oggetto di approfondimento argomenti correlati allo sviluppo di tali capacità, tra i quali l’alimentazione più idonea per facilitare il lavoro mentale, la ginnastica respiratoria e cenni di psicologia della memoria. Ad ogni iscritto sarà fornito su supporto informatico il Corso completo per l’allenamento individuale.

Per informazioni ed iscrizioni: 338 4667224; 347 0364067;
email: sezione.perugia@gmail.com - http://www.archeosofica.org/.

I MISTERI ATTRAVERSO I SECOLI

tutti i Martedì dal 2 Aprile
alle ore 21,30

serie di incontri presso la Sede
dell'Associazione Archeosofica
in via Dei Priori, 62 - Perugia

Fin da tempi immemorabili l’uomo ha lasciato testimonianza della sua profonda sete di conoscenza circa il senso della vita, le origini di sé e del mondo, il destino dopo la morte. In ogni civiltà si trovano tracce, spesso velate dietro simboli e miti, della sua certezza nell’esistenza, oltre il volgere terreno degli eventi, di una Sapienza integrale, di principi eterni ed assoluti cui poter attingere per riconquistare una condizione superiore di coscienza, la sua stessa dignità di Uomo libero.
Ebbene, mentre il Ciclo di Conferenze che si è appena concluso presso la Sede di Perugia dell’Associazione Archeosofica si è soffermato su i Misteri dell’Antico Egitto, i prossimi incontri in programma ogni Martedì sera alle ore 21:30, a partire da Martedì 1 Aprile, prenderanno in esame il tramandarsi dell’unica, immutabile Scienza dello spirito attraverso le varie epoche storiche fino a giungere ai nostri giorni. Come un fiume che sgorga da una sorgente nascosta scorrendo per alcuni tratti in superficie e per altri sotto terra, così della tradizione sapienziale vi sono state a seconda dei periodi manifestazioni più o meno palesi fino all’attuale sintesi adatta all’epoca della sperimentazione e delle dimostrazioni obiettive che oggi stiamo vivendo.

Per informazioni tel. 338 4667224 o 328 6127779
email : sezione.perugia@gmail.com ; http://www.archeosofica.org/

giovedì 7 febbraio 2008

CICLO DI CONFERENZE

Via dei Priori, 62 - Perugia



"I MISTERI DELL’ANTICO EGITTO"

Ingresso Libero

Sabato 15 Marzo, ore 17:30
Simbolismo geometrico e matematico delle grandi piramidi


“Il simbolismo geometrico e matematico delle grandi piramidi” è il titolo e l’argomento della conferenza a conclusione del ciclo “I Misteri dell’Antico Egitto” a cura della Sezione Perugina dell’Associazione Archeosofica.
Le piramidi hanno sempre incuriosito le menti più inquiete ed assetate di mistero; ancora oggi attraggono l’attenzione dei molti turisti che ogni anno si recano in quell’assolato paese per vedere da vicino queste meraviglie e chissà, forse scoprire anche qualche nuovo segreto.
Esse riassumono e rappresentano agli occhi di tutti la chiave preziosa del misterioso Egitto. Infatti non si tratta soltanto di constatare nelle piramidi le tracce della scienza di una civilizzazione ormai dispersa da millenni, ma piuttosto di scoprire, impresso nei colossali e simmetrici tumuli di granito, un sapere che ancora oggi, nonostante il progresso scientifico e tecnologico raggiunto, stupisce i più scettici e rigorosi investigatori.
La piramide è un perfetto simbolo architettonico della più alta conoscenza integrale filosofica, religiosa e scientifica dell’antico Egitto, erede di una saggezza ancor più remota. Il tempo, distruttore inesorabile di ogni cosa, sembra aver avuto timore di quei titani che ebbero l’ardire di elevare fra l’imperversare delle bufere di sabbia rovente, pietra su pietra, quelle montagne geometriche conosciute sotto il nome di piramidi.
Per lunghi secoli la loro imponente mole, costruita secondo una potenza ed un’arte sopravvissuta alla distruzione del tempo, dei popoli invasori, alla caduta d’imperi secolari, fu creduta l’estrema dimora tombale dei Faraoni. Questa supposizione è stata avvalorata dal fatto che violate le loro ermetiche chiusure di pietra si sono scoperte camere funerarie, per quanto non siano stati ritrovati i corpi imbalsamati degli stessi re costruttori. Tuttavia non è da escludere un uso rituale, almeno per quanto riguarda la piramide di Cheope, il cui interno racchiude una camera sepolcrale con un sarcofago aperto e vuoto.
Studiando i modelli delle grandi piramidi si scopre che le loro proporzioni sono dovute a quello che gli architetti medioevali che costruirono le Cattedrali gotiche chiamarono il “sistema del modulo di base”.
Per stabilire le dimensioni degli edifici sacri, invece di usare come unità di misura quella comune, considerata profana, i costruttori utilizzarono nella pianificazione dei loro modelli rapporti numerici, geometrici e musicali di valore simbolico secondo la mistica tradizionale; lo scopo di questa estetica mistica era suscitare nei fedeli un animo ricettivo alle forze dello spirito.Per rilevare il “modulo” delle piramidi è necessario misurarne le dimensioni in cubiti, la misura lineare utilizzata dagli antichi architetti egiziani, e non in metri o altra unità di misura in uso tra i moderni, altrimenti si perde la chiave del simbolismo numerico. Così, misurando le dimensioni in cubiti, è possibile constatare che le piramidi di Cheope e Micerino furono costruite con un identico “modulo” che fa riferimento ad un unico modello di piramide geometrica. Quale? Lo stesso utilizzato dal Re Snefru per dare forme geometriche alla piramide di Huni.

Infoline 338.4667224 - 328.6127779
mailto:
sezione.perugia@gmail.com


La prossima iniziativa in programma presso la Sezione di Perugia dell’Associazione Archeosofica sarà il Corso per lo Sviluppo della Memoria che, basandosi sulle più avanzate scoperte psicologiche in materia, ha l’obiettivo di potenziare le facoltà della mente, quali l’attenzione, la concentrazione e la visualizzazione che presiedono ai delicati processi della memorizzazione.
Per tale corso, che inizierà a breve, sono già aperte le prenotazioni/iscrizioni utilizzando i contatti riportati alla fine della presente pagina.



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Conferenze già effettuate:


Sabato 16 Febbraio, ore 17:30
ASTRONOMIA E ASTROLOGIA EGIZIANE


In risposta all’interesse suscitato dalla Mostra “Egitto, Arte e Mistero” organizzata lo scorso anno in collaborazione con la Provincia, Sabato 16 Febbraio, alle ore 17.30 l’Associazione Archeosofica inaugurerà la sua nuova Sezione di Perugia, in via dei Priori 62, con un ciclo di conferenze dal titolo “I Misteri dell’Antico Egitto”.
La prima conferenza, tenuta dalla Dr.ssa in Astrofisica Francesca Manenti, responsabile della didattica astronomica presso il planetario di Livorno, verterà sull’Astronomia e Astrologia egiziane.
Fin da quando ne abbiamo testimonianza l’uomo, osservando l’immensità del cielo notturno disseminato di stelle, ha sempre cercato di dare una risposta alla sua origine, al perché della sua vita e al finalismo di quest’ultima. Uno dei popoli che ha lasciato testimonianza di una profonda conoscenza astronomico-astrologica fu proprio quello egiziano. Verranno illustrate, insieme agli strumenti impiegati per le misurazioni celesti, le Cosmologie e le rappresentazioni astronomiche elaborate già nei tempi più antichi e tutt’ora presenti in Egitto, il tutto seguendo il filo aureo intessuto di mistica e simbolismo caratteristico di questa antica civiltà.
Il ciclo di conferenze proseguirà ogni Sabato pomeriggio con altri quattro incontri ad ingresso gratuito, incentrati sulle più affascinanti tematiche di un’arte e di una scienza, quella dei Faraoni, che ancora oggi stupiscono i più rigorosi investigatori. Saranno oggetto di approfondimento anche le più recenti scoperte relative al “modulo costruttivo” delle Grandi Piramidi della piana di Giza.


Sabato 23 Febbraio, ore 17:30
EGITTO, ARTE e MISTERO

Ancora oggi, a distanza di circa 5.000 anni dalla loro edificazione, ci si interroga su come i costruttori dell’antico Egitto, con le loro “primitive” conoscenze ed i loro “rudimentali” strumenti, siano riusciti ad innalzare le maestose e affascinanti costruzioni che sembrano sfidare i secoli e la devastazione del tempo e dell’uomo e che prendono il nome di Piramidi. Un mistero impenetrabile avvolge la straordinaria evoluzione che investì le arti e le scienze nel periodo a cavallo tra la II e la III-IV Dinastia, quando dalla costruzione funeraria a forma di mastaba (cassapanca) fatta con mattoni crudi, argilla e legno si passò improvvisamente alla piramide, realizzata prima a gradoni (di cui un esempio tutt’ora visibile è la piramide di Saqquara), poi nella nota forma geometrica dei tanti esemplari disseminati ovunque nel deserto egiziano. La “causa” che ha prodotto tali “effetti”, tutt’ora oggetto di studio da parte degli scienziati, è l’argomento dell’incontro, dal titolo “Egitto, Arte e Mistero” previsto per questa sera, alle ore 17:30 nell’ambito del Ciclo di Conferenze dedicato a “ I Misteri dell’Antico Egitto” in corso presso la Sezione dell’Associazione Archeosofica, in Via dei Priori, 62. In modo particolare si indagherà sul “perché” i sapienti Faraoni – Architetti di quell’epoca così lontana decisero di edificare le Piramidi e sulle conoscenze ispirate dalla loro profondo senso religioso che essi vollero tramandare ai posteri.

Sabato 01 Marzo, ore 17:30
L'ANKH, O CHIAVE DI ISIDE

Tra i tanti geroglifici dell’Antico Egitto l’Ankh, o Chiave di Iside è quello più intimamente connesso alla dottrina solare di Atum-Ra che raggiunse il suo apice proprio con quel Re – Architetto Snofru (fondatore della IV Dinastia) cui i più recenti studi attribuiscono l’ideazione del “modulo matematico” adottato nella costruzione delle Grandi Piramidi. Raffigurata spesso appesa ai raggi del divino Sole, l’Ankh simboleggiava la “vita divina” che da questi discendeva sul Faraone e attraverso di lui su tutto il popolo egiziano per mezzo dell’azione dei sacerdoti incaricati di custodirla. Come “principio di vita” più elevato, essa fu in origine attribuita solo agli dei e al re e solo successivamente anche ai comuni mortali. Su questo simbolo così antico eppure ancora capace di esercitare un indubbio fascino sarà incentrato il terzo incontro del Ciclo su “I Misteri dell’Antico Egitto” organizzato dall’Associazione Archeosofica nella sua nuova Sezione di Perugia.

Sabato 08 Marzo, ore 17:30
I Misteri di Iside e Osiride

Prosegue il ciclo di conferenze dedicato ai “Misteri dell’Antico Egitto”, in programma presso la nuova Sezione dell’Associazione Archeosofica, in via dei Priori, 62. In questo nuovo incontro ci soffermeremo, attraverso suggestive immagini tratte dalle iscrizioni e dai papiri ritrovati nelle piramidi, su quelli che dovevano essere i presupposti dottrinali e le esperienze previsti nei così detti Misteri di Iside e di Osiride. Si trattava di una speciale drammaturgia in uso presso i maggiori collegi sacerdotali del periodo dinastico, mediante la quale il discepolo, dopo la lunga preparazione teorica e pratica che doveva condurlo all’acquisizione delle virtù simboleggiate dalla dea Iside, poteva accedere alla prova decisiva dell’identificazione con il divino Osiride, Re dell’immortalità e dell’eternità. In questa giornata dedicata alla donna, la relatrice, Dr.ssa Sara Castrini, non mancherà di evidenziare l’importanza presso l’antica civiltà egizia della figura femminile, come sacerdotessa e custode di una conoscenza che qualificava i legittimi Re dell’Alto e Basso Egitto, come accadde nel caso del Re – Architetto Snofru, asceso al trono in virtù del matrimonio contratto con la principessa Hetep-heres, figlia del Faraone Huni.

Archeosofia a Perugia

Associazione Archeosofica
1ª Sezione di Perugia
Via Dei Priori 62
06123 Perugia

info:

Sara Castrini cell. 338 4667224
Andrea Paoloni cell. 328 6127779